Collezionare originali memorabilie cinematografiche (di Francesco Schirinzi)

Era il dicembre 2002 quando, passeggiando per il Forum Shop del Caesar Palace di Las Vegas dove mi ero recato per passare il capodanno, mi sono addentrato in uno dei miei negozi preferiti di “memorabilie” come vengono chiamati, negli USA, gli oggetti da collezione tipici dell’ambiente sportivo, cinematografico e dello spettacolo in genere.

Fu proprio al suo interno che vidi un quadro incorniciato con, al suo interno, uno dei volantini celesti “Save the clock tower” utilizzati nel primo episodio di Ritorno al futuro insieme all’LP della colonna sonora autografata da Michael J.Fox e Huey Lewis.

Certo, il prezzo non era proprio allettante, soprattutto per l’epoca (il classico senno di poi, viste, soprattutto, le quotazioni di articoli similari battuti nel corso dei successivi dieci anni, spinti anche alle stelle dalla raccolta fondi dell’associazione contro il parkinson fondata proprio da M.J.Fox, dirà che, anzi, sarebbe stato un affare anche dal punto di vista economico…) poiché il cartellino recitava $1,499 (+11% di tasse) per staccarlo dal muro.

Non che fossi all’epoca un fan sfegatato della trilogia, ma fui comunque colpito dalla possibilità di poter portare a casa un piccolo cimelio originale di un film che, comunque, conoscevo benissimo anche se la prima volta, non lo vidi nemmeno al cinema, ma in una delle messe in onda delle prime tv commerciali private.

Essendo il mio budget dell’epoca non così capiente lasciai, ovviamente, il quadro dov’era salvo poi, durante tutto il successivo anno, rimuginarci sopra, mese dopo mese, rammaricandomi anche del fatto di non aver avuto la presenza di spirito di chiedere, almeno, se fosse stato possibile acquistare il solo volantino senza l’LP, cosa che, inevitabilmente, avrebbe fatto certamente diminuire il prezzo.

Così l’anno successivo quando mi ritrovai a Las Vegas per la mia allora 4° visita, questa volta di ritorno da New York dove avevo festeggiato, a Times Square, il capodanno 2004, mi diressi al primo colpo verso il solito negozio (Antiquities, sito web antiquitieslv.com per i curiosi…) chiedendo informazioni su tale cimelio nel caso fosse ancora disponibile.

Provai già enorme sorpresa dal fatto che il proprietario si ricordava perfettamente di cosa stessi parlando visto che tornò dal retro con una fotocopia dell’articolo in questione; mi disse di ripassare un paio di giorni dopo per vedere se, per caso, fosse ancora disponibile nei loro magazzini; anzi mi anticipò che nel caso fosse ancora in vendita, avrei potuto acquistare il solo volantino a (soli…) $900, prezzo, per me, molto più accessibile rispetto a più di $1,600 dell’anno precedente.

Purtroppo quando ripassai, qualche giorno dopo, mi fu comunicato che era già stato venduto. Fu dal giorno stesso che, quasi come segno di rivincita, cominciai tutta una serie di ricerche per rientrare in possesso di un articolo similare magari proprio per ricreare lo stesso quadro che, dal quel giorno, diventò una vera e propria ossessione.

Il detto “chi la dura la vince”, in questo caso almeno, fu, effettivamente, validato, visto che riuscii, verso marzo 2015 ad accaparrarmi un LP similare con gli stessi autografi più quello di Christopher Lloyd e, un sei mesi più tardi, un altro volantino direttamente dal sito BTTF.com (che ora, già da anni, però, vende direttamente al solo sito di screenused.com).

Back To The Future LP - MemorabiliaIl risultato lo potete vedere dalla foto allegata; fu proprio da quel giorno che cominciò la mia vera passione per tali tre pellicole che mi ha portato di li a poco più di un anno a reperire ed acquistare uno dei famosissimi manuali con tanto di copertina antipolvere e giornalino “oh la la book” allegato, il tutto incastonato in una bacheca costruita ad hoc per l’occasione e tanti altri cimeli che, nel corso dei successivi dieci anni, hanno fatto crescere la mia piccola collezione iniziale.

Da quel lontano 2002, infatti, tante sono state le informazioni reperite per ricercare tali tipi di cimeli e ancor più tante le email, i fax, le aste, i siti web e quant’altro per cercare, ogni volta, di avere sempre maggiori possibilità di portare a casa qualcosa di originale e significativo.

Certo le difficoltà e la pazienza non sono mancate e gli insuccessi (soprattutto per motivi economici) sono sicuramente stati elevati (basti pensare alle tante notti insonni per attendere che venisse battuto il mio articolo preferito che, magari, passava all’asta dal vivo alle 18 o 19 ora locale (Los Angeles o Las Vegas), ma che corrispondevano alle 3 o 4 di notte ora italiana e, oltretutto, poi, la cosa si risolveva con un nulla di fatto), ma è proprio per tutte queste delusioni che la soddisfazione, quando riuscivo, una volta ogni morte di papa, ad accaparrarmi qualcosa di veramente ambito, andava sicuramente alle stelle.

Allegate vedete le foto dei pezzi più importanti in mio possesso che, naturalmente, vista la passione messa in questo genere di mercato non riguardano solo la trilogia di Back to the future, ma anche altre produzioni di mio piacimento come Titanic, Ragazze vincenti, Il professore matto, “21” ecc. ecc.

Volete anche voi cimentarvi in questo genere di hobby? Mettete da parte un po’ di soldini e armatevi di tanta, tanta, ma tantissima pazienza! I risultati sicuramente arriveranno e saranno oggetto di piacevolissime discussioni e gratificazioni con tutti i vostri amici, appassionati e non, del settore cinematografico.

Se poi non sapeste proprio da che parte cominciare… Beh, magari contattatemi o, se siete in toscana venitemi a trovare, che un paio di dritte per iniziare ve le potrei dare più che volentieri…

Francesco Schirinzi

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