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Permettetemi...la ITALODISCO... synthpop etc

MessaggioInviato: mer 02 ago, 2006 13:17 pm
da Cineman
Allora, forse a qualcuno glielo avevo gia detto ma oggi mi gira di raccontarlo anche agli altri...è da qualche anno che sono diventato un seguace del genere musicale chiamato ITALODISCO... per chi non sapesse cosa sia dirò brevemente che si tratta della musica disco italiana, cioè prodotta in italia ma cantata quasi sempre in inglese, della prima metà degli anni 80. E' caratterizzata prevalentemente da strumentazione elettronica, pesante uso di sintetizzatori che stavano nascendo, effetti etc.
Alcuni nomi piu "famosi" che rientrano nella italodisco sono Den Harrow, Gazebo, RAF (...quando cantava Self Control.. :P ), gli Scotch, i Novecento, Sandy Marton etc....

cmq ora vi posto una descrizione piu corretta della Italodisco :D

(testo tratto dal sito di un amico, Nino Baldan)

Siamo alla fine degli anni ’70, in tutto il mondo sta spopolando la cosiddetta "disco music" (Village People, Boney M, Donna Summer ecc.), che riempie le discoteche e fa ballare i giovani.
In Italia appaiono i primi sporadici tentativi di imitazione di questo sound, ad opera di dj e produttori che danno vita a brani "nostrani" cantati in inglese, con le medesime sonorità della musica che al momento sta andando per la maggiore. Tra questi, i fratelli La Bionda, con "One for you, one for me", che nell’estate del 1978 raggiunge un considerevole successo internazionale; Claudio Simonetti e Giancarlo Meo, produttori degli Easy Going, Vivien Vee, Kasso e Capricorn; Celso Valli con gli Azoto (quelli di "San Salvador", ricampionata nel 2004 in un famoso pezzo house), e il grande Mauro Malavasi.
Il filone della "disco italiana" prosegue, fino a che, nei primi anni ’80, un po’ in tutto il mondo il sound affermatosi inizia a decadere e diventare obsoleto: ormai nelle discoteche si balla un altro tipo di musica, che, pur mantenendo un filo diretto con il genere che lo precede, è realizzate con strumenti elettronici, sintetizzatori, filtri ed effetti che danno all’ascoltatore la sensazione di trovarsi nel futuro. A farsi portatori di questa nuova corrente sono Patrick Cowley, Bobby Orlando, ispiratisi a loro volta a Giorgio Moroder.
In Italia il tentativo di emulazione continua, allacciandosi a questo nuovo filone. Ecco così nascere, intorno al 1982, le prime produzioni come Gary Low ("You are a danger"), Gazebo ("Masterpiece"), ’Lectric Workers ("Robot is systematic"), che continuano a sborsare brani rigorosamente in inglese, facendo un sapiente uso di sintetizzatori, anche se il suono "funky" e "disco" tipico degli anni ‘70 continua a farsi sentire, sintomo che l’Italia, musicalmente e commercialmente parlando, è ancora indubbiamente un passo indietro rispetto alla scena internazionale.

Bisognerà attendere il 1983 per la nascita "ufficiale" della Italo Disco: infatti l’editore tedesco Bernhard Mikulski pubblicherà una raccolta in doppio LP intitolata "Best of Italo Disco", coniando di fatto questa espressione che diverrà famosa in tutto il mondo, e che diverrà sinonimo di musica dance realizzata in Italia. Da questo momento in poi, la Italo Disco compirà un ulteriore passo evolutivo, stabilizzandosi e standardizzandosi secondo queste caratteristiche:
. un ritmo binario, suonato a velocità moderata, nel quale il "levare" (rappresentato con un "clap") è più accentato del "battere" (che suona come un "boom");
. una rigorosissima struttura 4/4, nella quale, in ogni quarto, abbiamo il medesimo ostinato di bassi declinato su una nota diversa, per poi ripetersi da capo. Esistono al massimo 4 o 5 varianti di "giri" di accordi diversi;
. un ostinato melodico che si ripete assolutamente invariato per ognuno dei quarti, indipendentemente dal "gradino" che i bassi stanno seguendo in quel momento;
. una linea melodica seguita dalla voce, spesso filtrata elettronicamente, che spazia sul pentagramma seguendo il gioco dei bassi, e che si comporta esattamente come fosse uno strumento: Il testo, in inglese, è una semplice formalità: il più delle volte spensierato, tratta di amori, tenendo il modello americano come punto di riferimento; oppure semplicemente inneggia alla vita notturna, alla tecnologia, con numerosi esotismi verso gli Stati Uniti e talvolta il Giappone. Altre volte, analizzandolo sintatticamente, si resta alquanto basiti sul suo non-sense; un esempio su tutti: "Diamond" dei Via Verdi).Dal 1983 la Italo Disco diventa un fenomeno non solo italiano, ma internazionale (soprattutto nei paesi non-anglofoni come Germania, Francia, Spagna, Olanda, Polonia, Giappone), vendendo ovunque milioni di dischi, piazzandosi in testa alle classifiche, dando vita anche a… tentativi stranieri di imitazione! In Germania infatti abbiamo artisti come i Modern Talking o Fancy che danno vita a brani dance in inglese, nella miglior tradizione italiana, che sono comunque distinguibili nelle sonorità, molto più legate al folk teutonico; o cantanti spagnoli come le New Baccara, caratterizzati da un sound molto vicino a quello tedesco.

Ad ogni modo, l’artista riconosciuto come più significativo del movimento Italo Disco è senza dubbio Den Harrow, che rappresenta un insolito ed interessante tentativo di creare in laboratorio il prototipo del cantante perfetto: alla produzione c’erano i dj milanesi Turatti e Chieregato, autori anche dei testi; ad esibirsi nei concerti e nei video era il biondo modello Stefano Zandri; mentre a prestargli la voce si sono alternati diversi cantanti, dei quali il più bravo e famoso è stato lo statunitense Tom Hooker.
Un’altra figura di spicco della Italo Disco è Mauro Farina, il Giuseppe Verdi degli anni ’80, autore di più di 5000 canzoni, proposte per diversi cantanti o cantate direttamente da lui sotto pseudonimi diversi, tra cui i Radiorama, nei quali faceva coppia con Simona Zanini. Non si può dimenticare l’incredibile successo che le sue sonorità riscossero in Giappone, tanto da poterle ancora oggi riscontrare nelle sigle televisive, nella musica leggera, e nelle colonne sonore di tutti i videogiochi provenienti dal Sol Levante! Senza dimenticare un altro musicista italiano che sfornò soltanto hit tra Italia e Giappone: Domenico Ricchini, conosciuto anche con l’arguto nickname di Joe Yellow. In quegli anni continuano a nascere nuove etichette, nuove produzioni dai nomi sempre più improbabili ed esotici, gli artisti Italo Disco appaiono un po’ ovunque: radio, giornali, televisione, con esibizioni live e video musicali dal gusto decisamente kitsch, a testimonianza del particolare momento culturali in cui sono usciti.

Oggi la stampa e l’intellettualità cosidette di sinistra condannano fermamente la Italo Disco, dipingendola come musica dell’oppressore americano, scritta proprio nell’idioma del colonizzatore, cancellando ogni briciola di cultura italiana, e mantenendo lo stesso ruolo delle canzonette spensierate del periodo fascista, con in più l’intento consumistico e globalizzatore.
Tutto ciò è innegabile, considerando gli anni ’80 forse il momento in cui l’Italia (e non solo) si è sentita più vicina, anche culturalmente, agli Stati Uniti, in un’effettiva divisione del mondo in due distinti blocchi politici; ma la musica Italo Disco costituisce indubbiamente un repertorio, un elemento di studio dell’epoca nella quale è stata creata, dalla quale si possono ricavare molte informazioni sugli anni ’80 del 1900, analizzando come gli italiani siano stati per l’ultima volta, anche se mediante gli Stati Uniti, al centro culturale del mondo.
La corrente della Italo Disco continua a imperversare fino al 1988-1989, fino a che nelle discoteche iniziano a fare capolino i primi brani house, dalle sonorità ossessivamente ripetitive, ma distanti anni luce dagli spensierati motivetti melodici che, a dire la verità, avevano iniziato a stufare il pubblico dei locali notturni.

Così, la Italo Disco si congeda agli italiani, ma, stranamente, rimane in vetta nelle classifiche estere! Si assiste così ad un curioso controsenso: i produttori italiani continuano a realizzare musica "export-only", che non vedrà mai la luce nel Bel Paese, ma sarà ballata in tutti i club dell’Europa dell’est, della Scandinavia e del Giappone, dove la Italo Disco tutt’ora permane, in una sua naturale evoluzione chiamata hi-nrg. Lo schema melodico rimane immutato, ma vengono nettamente alzati i "bps" (beat per second) di ogni brano, aumentandone così la velocità in maniera vorticosa.
Mauro Farina, che tutt’ora produce per il mercato estero, afferma come la richiesta di una maggiore frenesia ritmica provenga in maniera particolare dal Giappone, dove la musica "made in Italy" continua ad occupare le prime posizioni delle classifiche. Senza contare come i miti della Italo Disco siano ancora idolatrati in tutta Europa, e vivano facendo tournee tra l’Olanda, la Polonia, la Russia e il Sol Levante, riscuotendo successi inimmaginati.

In Italia, invece, la Italo Disco è stata dimenticata in fretta, e la hi-nrg non ha mai preso piede.
Al suo posto si è instaurata la musica house, che a partire dal 1993-1994 è stata affiancata dalla nuova dance commerciale, spensierata e melodica, anche se dal ritmo martellante e aggressivo, che qualcuno definirà, forse a ragione, l’attuale erede della Italo Disco.
E’ irritante assistere impotenti alla vera e propria "damnatio memoriae" che ha investito nel nostro paese l’intero filone della Italo Disco. Gli LP sono introvabili nei negozi, e non sono mai stati ristampati in CD. L’unico modo di ascoltare questa musica è sperare che qualche appassionato conservi ancora i rari vinili dall’epoca, o che ne possieda una su preziosissima copia.
Secondo il mio modesto parere, questa irriperibilità limita non poco la diffusione di un genere, che se fosse più conosciuto, riscuoterebbe tra i giovani simpatie ben maggiori rispetto a tanti altri movimenti musicali del passato sui quali ci si è soffermati fin troppo. ""


Il panorama della italodisco è attualmente un settore molto di nicchia ma che conta diversi appassionati appunto prevalentemente nell'est europa.
Grazie ad internet sta rinascendo l'interesse per questo genere, anche per un generale "ritorno" agli anni 80 per certi aspetti (ad es. notte prima degli esami etc...). Ci sono attualmente anche alcuni artisti che hanno ripreso a comporre brani in puro stile italodisco, anni 80 ...Dyva, Marc Fruttero, Joey Mauro etc.
La comunità italodisco è molto "unita" nel senso che si riconosce come un unico grande gruppo. I siti piu importanti sono attualmente www.iventi.net (che organizza feste con artisti dal vivo), radio online come http://www.radiostaddenhaag.nl/ o http://www.paradise-radio.com/
, gruppi di fan http://www.euro-flash.net/ , www.80s.pl etc etc...in internet basta cercare "italodisco" che compaiono molti siti personali etc.
Segnalo questa pagina privata che riporta una completissima storia della Italodisco e mette anche qualche pezzo ogni tanto:
http://profile.myspace.com/index.cfm?fu ... d=73824951

MessaggioInviato: mer 02 ago, 2006 13:53 pm
da FBA
bella storia.
devo dire che hai bei gusti cineman :wink:

MessaggioInviato: mer 02 ago, 2006 15:13 pm
da Cineman
a breve posterò qualche brano da ascoltare magari ...

cmq fibra diciamo che non ho assolutamente buon gusto, solo che lo faccio quasi apposta a volte di non averne :wink: :wink: :wink: 8) 8) 8)

MessaggioInviato: mer 02 ago, 2006 18:21 pm
da Cineman
ah dimenticavo, questa è la pagina dell'elenco della mia collezione di brani, mp3, video italodisco etc

www.italodisco.3000.it

MessaggioInviato: lun 07 ago, 2006 20:07 pm
da Cineman
ecco qualche sample di vera italodisco...potrebbe creare qualche problema la visualizzazione di questi per qualcuno: in teoria dovrebbe uscirvi la finestrella del player direttamente nel forum, ma non sempre funziona :D sopratutto con firefox o altri browser. Se invece vedete il player ma nn potete cliccare play fate tasto destro e dovrebbe uscirvi una finestrella con i vari comandi, play stop etc.

Dario Dell'Aere - Eagles in the Night
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K.Barre - Right By the Moon
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Anthony's Game - Silent Smile
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Rose - Memories
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Clay Pedrini - New Dream
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sono solo un campione...ce ne sono di meglio come di peggio...non c'è dubbio...cmq ripeto, è tutta disco anni 80 ;)

MessaggioInviato: mar 08 ago, 2006 0:45 am
da zeusdmc
e bravo cineman mi chiedevo proprio fin quando avresti tenuto nascosto ai piu la tua passione per l'italodisco....eheh...finalmente ti sei scatenato anche su questo forum...

MessaggioInviato: mar 08 ago, 2006 9:25 am
da -M.McFly-
Interessante Cine... Mi piace... hihihi :D :lol: :D

MessaggioInviato: ven 29 set, 2006 21:54 pm
da Cineman
hihi...e permettetemi anche questo video su youtube...e abbasso a tutta la cultura RAP :twisted: :twisted: :twisted: eheh...

non è proprio italodisco, ma sono i moder talking che cmq son germandisco ^^

http://youtube.com/watch?v=qnuroj-pHNI& ... ed&search=

MessaggioInviato: sab 30 set, 2006 11:16 am
da monittolik
finalmente s'è capito cos'era quella scritta in messenger

MessaggioInviato: gio 12 ott, 2006 17:59 pm
da Cineman
...continuiamo con le lezioni italodisco anni 80 :D :D :D

..una pre-afro?

http://www.youtube.com/watch?v=P5LX3oAZVJE

Max Him - No Escape ...ma chi glieli faceva questi video quadrati...

http://www.youtube.com/watch?v=EVrHwhZA ... ed&search=

Radiorama - Aliens

http://www.youtube.com/watch?v=BwEo7NY91bw

Radiorama - Vampires

http://www.youtube.com/watch?v=hYgT8hgpwwM&NR

MessaggioInviato: dom 10 dic, 2006 20:54 pm
da Cineman
un bellissimo pezzo dell'84... scritto da Ruggeri (si..anche i grandi facevano italodisco in incognito :P ) e che partecipò a Sanremo... Live a Discoring
ps. fecero anche una versione in inglese, Sleepwalking, io la preferisco ^^ cmq...

http://youtube.com/watch?v=5n4DHsKLonY

i Silent Circle...

http://www.youtube.com/watch?v=RtR35r6MGHI

Saphir - Shot in the Night

http://www.youtube.com/watch?v=XE7_-tqrP2M

MessaggioInviato: lun 11 dic, 2006 10:04 am
da antoniodeluca
Grande Cineman!!!!! anche io adoro la italodisco; complimenti per il video,è spettacolare!! un grande autore che hai dimenticato nella lista e che io adoro è Baltimora (quello di Tarzan boy).

MessaggioInviato: lun 11 dic, 2006 12:15 pm
da Cineman
bhe non l'ho dimenticato, solo che qui stavo mettendo qualcosa di un po più di nicchia inizialmente.
Tarzan boy è molto bella, piace anche a me. Di curioso da sapere c'è il fatto che è stata una delle pochissime italodisco che ha preso piede anche negli USA. Infatti la troviamo come brano nel film Tartarughe Ninja 3 ...
Il cantante - modello Jimmy McShane è morto di AIDS qualche anno fa, anche se non si è capito bene ancora se la voce era la sua oppure, piu probabilmente, dell'autore Maurizio Bassi...
Den Harrow e altri volevano fare un album in sua memoria ma poi il progetto è sfumato.

Baltimora - Tarzan Boy - video

http://youtube.com/watch?v=UVEAofeeN-U

Live

http://www.youtube.com/watch?v=DjJBzhuFxsk

http://www.youtube.com/watch?v=Ugu0Mi61rak

MessaggioInviato: lun 11 dic, 2006 15:45 pm
da antoniodeluca
Ok, ho capito a chi dovrò rivolgermi d'ora in poi per avere informazioni sul genere; mi hai convinto Cine, sono contento :wink:

MessaggioInviato: mar 09 gen, 2007 23:10 pm
da ruoppolo
bravo Cineman. anche a me piace questo genere di musica!!! sono rimasto indietro nel tempo!!! :lol:

MessaggioInviato: mar 09 gen, 2007 23:36 pm
da antoniodeluca
oggi ho scaricato una raccolta italo disco che si chiama "The Italo disco collection-4cd";è veramente carina e c'è una canzone che mi sta piacendo molto e che non conoscevo : Eddy Huntington-USSR , la conoscete? Tu Cineman?

MessaggioInviato: mar 16 gen, 2007 11:48 am
da Pinheads
Hey Cine, ho dato un'occhiata alla tua lista....

P. Lion - Happy Children

Questo tipo abita a 100 m dalla casa del mio bassista, a 50 m dal mio vecchio posto di lavoro e a circa 5/10 minuti da casa mia.... 8)

MessaggioInviato: mar 16 gen, 2007 18:59 pm
da Cineman
Per quanto riguarda Eddy H. USSR, si la conoscevo. Non è particolarmente fra le mie preferite cmq :D ..i'm back in to the USSR... però è una di quelle canzoni che all'est spopolarono...basta parlare di USSR, Little Russian o altri titoli del genere e i russi nostalgici ci andavano pazzi, ancora adesso ahah. Ci sono anche i video di questo pezzo.

Per rispondere invece a Pinheads: si, sapevo che abitava a Bg, si chiama Paolo Pelandi. L'ho conosciuto una volta. fa ancora musica, penso abbia un suo studio o cmq roba del genere. Eventualmente se gli abiti vicino fra un po ti posso commissionare un piccolo favore :D

MessaggioInviato: mer 24 gen, 2007 2:06 am
da Cineman
Continuo a postare qualcosa che ritengo interessante... questa non è italodisco, ma di sicuro è stato l'inizio...

J.M.Jarre è uno dei precursori della musica elettronica, con l'utilizzo di arpeggiatori, sequencer, etc. I filmati sono molto 80's...anche se in effetti lui essendo un precursore ste cose le faceva già tra il 77-79 ^^

bellissimo video e pezzo... Magnetic Fields 2:
http://www.youtube.com/watch?v=dDn40gDwwF8

Equinox 5:
live http://www.youtube.com/watch?v=BSSjHZsiiy0
video http://www.youtube.com/watch?v=M_ttVc6Njdg

Equinoxe 4:
http://www.youtube.com/watch?v=w0BiVY14V4U

Oxigene 4:
http://www.youtube.com/watch?v=mlGBxf6tNHU

fatemi sapere cosa ne pensate.

MessaggioInviato: gio 25 gen, 2007 12:52 pm
da monittolik
manca solo la colonna sonora di Miami vice, telefilm :)

MessaggioInviato: mar 08 mag, 2007 21:46 pm
da Cineman
vediamo di continuare questa lista di cose interessanti... stavolta non vi elenco proprio Italodisco, ma qualcosa di molto simile, Eurodisco degli 80s... cmq la differenza è minima...

My Mine - Can Delight
questa in realtà è italiana :P ... anzi, sfido ad indovinare dove è stato girato il video :D la città si capisce, gli esterni un po meno...vediamo :D
http://www.youtube.com/watch?v=H2wAxm6M3d0

Laban - Love in Siberia
pezzo stupendo...grande voce...
http://youtube.com/watch?v=NgO5Pn-TDMU

Fancy - Lady of Ice
http://www.youtube.com/watch?v=rYK0l2lLSNU
video che trovo graficamente interessante :D e il pezzo è bello...

guardate che mi aspetto che qualcuno perda tempo a guardarli...fatemi sapere :D

MessaggioInviato: mar 08 mag, 2007 23:02 pm
da ottons
Scusa cineman non è per essere cattivo e va bene che i gusti son gusti,
ma come cavolo si fa ad ascoltare DAN HARROW e SANDY MARTON????!!!!

:)

MessaggioInviato: mar 08 mag, 2007 23:39 pm
da brigoska
ottons ha scritto:Scusa cineman non è per essere cattivo e va bene che i gusti son gusti,
ma come cavolo si fa ad ascoltare DAN HARROW e SANDY MARTON????!!!!

:)


L'hai detto prima i gusti sono gusti :lol:

Scommetto che se vedi il video di "Boys" di Sabrina Salerno un pò di Italodisco ti piace anche a te :wink: :lol:

MessaggioInviato: mer 09 mag, 2007 9:37 am
da antoniodeluca
Ciao Cineman, assolvi Ottons per aver nominato Dio invano,non lo ha fatto con cattiveria... :lol: :lol:

I My Mine li conoscevo per Hypnotic tango,ma questo pezzo nn lo avevo mai ascoltato e devo ammettere che è veramente interessante,infatti Emule sta provvedendo a scaricarmelo...;
il secondo che hai postato non mi piace molto, ma il terzo,di Fancy, è veramente uno spettacolo!!!

MessaggioInviato: mer 09 mag, 2007 10:03 am
da Pinheads
brigoska ha scritto:Scommetto che se vedi il video di "Boys" di Sabrina Salerno un pò di Italodisco ti piace anche a te :wink: :lol:


.....come ti capisco..... :lol: :lol: :lol: ...bei tempi quelli 8)

MessaggioInviato: mer 09 mag, 2007 14:29 pm
da Marty McFly
Pinheads ha scritto:
brigoska ha scritto:Scommetto che se vedi il video di "Boys" di Sabrina Salerno un pò di Italodisco ti piace anche a te :wink: :lol:


.....come ti capisco..... :lol: :lol: :lol: ...bei tempi quelli 8)


:lol: :lol: hai scelto un bell' esempio, secondo me potresti fare l' agente di vendita... :wink:

MessaggioInviato: gio 10 mag, 2007 12:13 pm
da monittolik
ho perso temp.. volevo dire li ho visti tutti: del primo nessuno sentiva la necessità (mi riferisco a chi la realizzato); ma dov'è girato? Torino? Napoli? il secondo è il + interessante come musica, ma come video mi è piaciuta solo la scena in cui il tipo salta in acqua dal fuoristrada

MessaggioInviato: gio 10 mag, 2007 14:47 pm
da zeusdmc
il primo nn mi è piaciuto sia come video che come suoni...il 2° si gode mi piace proprio come suoni...il 3° come video è ottanta da dio!! peccato che il tipo che canta sembra pupo.....ahah...

per il dove hanno girato il primo io dico Brescia ad istinto...

MessaggioInviato: ven 11 mag, 2007 22:02 pm
da Cineman
No, non è brescia... è Milano :) si vede il castello sforzesco in un paio di inquadrature...

Però sono ancora in dubbio sul lago, che lago sia...io propendo per il maggiore.... qualche idea :) ?

MessaggioInviato: sab 12 mag, 2007 0:51 am
da zeusdmc
io ad istinto (che gia mi ha fatto sbagliare) direi quello di como