Gianluca Veggia e la sua “micro” precisione

Si è concluso da pochi giorni, più precisamente il 27 maggio scorso, l’evento italiano STICON, che come ogni anno porta in italia le convention firmate STARCON.

Chianciano Terme – STARCON è l’evento dove prendono parte attori e ospiti di fama mondiale e da la possibilità agli appassionati di incontrare e conoscere i propri idoli.

Dalla scorsa edizione 2017, dove abbiamo avuto l’onore di conoscere Christopher Lloyd, (DOC. Emmet Brown), siamo riusciti ad arrivare all’edizione 2018 dove, per la passione di molti verso la trilogia Universal scritta da Robert Zemeckis e Bob Gale e prodotta da Steven Spielberg, Back to The Future, abbiamo visto come ospite Claudia Wells, la Jennifer Parker di Ritorno al Futuro parte 1.

Grazie a questo incontro abbiamo potuto fare la conoscenza anche di un appassionato come noi del film, che è riuscito, della sua passione, a farne un hobby continuativo davvero particolare ed eccezionale, parliamo di Gianluca Veggia.

Veggia ha deciso infatti di mettere in atto le sue abilità artistiche e manuali iniziando a realizzare modellini e sculture dedicate alla trilogia “scolpendo” ed intagliando le sue opere su un supporto particolare e davvero piccolo, esaltando allo stesso tempo la sua micro ma curatissima precisione, utilizzando come oggetto una matita e la sua mina.

“Una sera stavo osservando la matita che avevo davanti, pensavo e viaggiavo con la mente e la fantasia, quando ad un tratto mi è venuta l’idea di provare a realizzare una scultura che riproducesse una scena del mio film preferito…”

inizia a spiegarci Veggia.

“… ho immaginato che quella matita poteva mostrare al suo interno dei binari ferroviari con sopra la mitica DeLorean!”

Si è quindi messo subito al lavoro e senza nemmeno accorgersi del tempo che passava, qualche ora dopo, quando ora mai in casa tutti erano andati a letto, aveva realizzato quello che fino a qualche ora prima era solo nella sua mente con un risultato finale davvero perfetto.

“Non ho realizzato subito quello che ero riuscito a riprodurre su un oggetto così piccolo e delicato come una mina, ho preso il cellulare e senza pensarci, senza preparare niente, senza posizionare nulla ho scattato una foto, l’ho condivisa sui social e sono andato a dormire, solo il giorno dopo leggendo tutte le notifiche che mi sono arrivate ho realizzato che avevo fatto qualcosa di unico e di davvero interessante e, sopratutto, a differenza di quel che si può pensare, senza aiuto di attrezzi particolari, lenti di ingrandimento o macchinari particolarisolo io, le mie mani e un piccolo trapanino elettrico.”

Quello che ci ha stupiti nelle sue opere è proprio questo, il dettaglio e la precisione che mette in ogni sua scultura miniaturizzata senza l’ausilio di macchinari o simili, ed è proprio questo a dare un valore aggiunto a tutto il suo lavoro, che comunque non riguarda solamente Ritorno al Futuro, ma che ci dice Gianluca Veggia si adatta ad ogni Brand.

“Se mi venisse chiesto da una persona o da un azienda di realizzare qualcosa di personalizzato e particolare, anche di altri famosi marchi sarei disponibile e potrei farlo tranquillamente”

a differenza di quello che siamo oramai abituati a trovare sul mercato da quando sono entrati a far parte della tecnologia, macchine come la stampa 3d o incisori a laser di precisione, che diciamolo, tolgono il vero valore che ha l’arte, perché di questo stiamo parlando, e costringono le persone a seguire uno stile che ora mai è alla portata di tutti, ma non per Gianluca.

Qui potete trovare una piccola galleria in riferimento a Ritorno al Futuro e subito in calce il link alla sua pagina facebook completa di tutte le opere da lui realizzate.

 

Pagina Facebook: Art Of Gianluca Veggia

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